Biomassa
Biomassa

La  Biomassa è un materiale biologico ottenuto da organismi sia animali che vegetali. Per definizione la biomassa è la frazione biodegradabile dei prodotti. Come si può ricavare energia da essa?

Cos'è l'Energia?

E’ bene definire, prima di parlare di energia rinnovabile, cosa sia l’energia e come venga definita in ambito fisico. In generale, l’energia è una grandezza fisica che descrive la capacità di un sistema fisico o in particolare di un corpo di compiere un certo lavoro. Anche se quest’ultimo sia o possa essere svolto.

Come viene sfruttata la Biomassa

La Biomassa può essere convertita in carburante o in calore (attraverso la combustione), infatti è considerata un combustibile neutro. Infatti durante la sua vita, immagazzina anidride carbonica dall’atmosfera. Quest’ultima poi verrà rilasciata nel momento in cui la biomassa verrà bruciata. Tutto quindi rientra nel ciclo naturale del Carbonio e la sua combustione non contribuisce agli effetti serra e al cambiamento climatico. Viene usata finanche per sostituire combustibili fossili.

I materiali più utilizzati

Lo sfruttamento della Biomassa aiuterebbe l’economia rurale e sarebbe in grado di soddisfare le esigenze di riscaldamento e di acqua calda sia per i residenti domestici sia per i locali commerciali. La Legna  è il materiale organico più usato per la combustione. La legna è suddivisa a sua volta in 3 diversi tipi, rispetto a come verrà utilizzata. I ceppi, sono i pezzi più grandi, poi i pellets ed infine i chips.

I ceppi di legna più grossi rispetto ai pellets e ai chips vengono usati nelle caldaie domestiche poichè facilmente reperibili e consentono di generare calore molto a lungo ( una caldaia completamente carica arriva a produrre calore oltre le 18 ore).

Legna - Biomassa
Pellet- Biomassa

Pellet nascono genericamente da sottoprodotti e scarti di segheria. Hanno bisogno di minor spazio di immagazzinamento rispetto ai ceppi e ai chips e soprattutto hanno un più alto potere calorifero a parità di volume. Le caldaie che utilizzano questo tipo di materiale  sono genericamente automatizzate  e aspirano i pellet attraverso una conduttura a vuoto direttamente nella caldaia, dimostrandosi molto più pratici rispetto ai ceppi.

Biocarburanti

Un’altro utilizzo della Biomassa è ricavato dalla fermentazione di organismi vegetali ricchi di zuccheri.Alcuni esempio sono la canna da zucchero, il mais e le barbabietole. L’etanolo prodotto può sostituire la benzina nei motori endotermici ( turbine , motori a due tempi, a quattro tempi etc..). Un’altro Biocarburante ottenibile dalla biomassa è il Biodisel. Quest’ultimo è prodotto da biomasse oleaginose. I rifiuti vegetali e i liquami di origine animale, dopo un processo di fermentazione anaerobica possono essere convertiti in Biogas, il quele può essere usato come carburante, per la combustione  o per la produzione di energia elettrica.

Gli impianti fotovoltaici possono essere di due tipi:

  • Impianto connesso alla rete elettrica: può immettere in rete erogando potenza in eccesso rispetto alle utenze che ci sono nello stesso impianto (interne), l’eccesso può essere immesso in rete. Se le utenze superano la produzione dell’mpianto fotovoltaico, l’energia viene prelevata dalla rete.
  • Impianto indipendente dalla rete : è chiamato anche impianto ad Isola. Dispone di una batteria di accumulo per far fronte alle ore in cui non viene prodotta sufficiente energia.
Biocombustibile da Biomassa

Termovalorizzatore

Il Termovalorizzatore è composto da  inceneritore di rifiuti che sfrutta il calore generato dalla combustione dei rifiuti per produrre energia elettrica

I materiali destinati sono le cosiddette ecoballe ( RSU: rifiuti solidi urbani) , le quali hanno caratteristiche tali da evitare il rilascio di sostanze nocive nell’ambiente. Purtroppo a volte capita che tali controlli non siano fatti in completa trasparenza, ciò comporta alla dispersione di diossine nei fumi di scarico.

Termovalorizzatore