Energie non Rinnovabili

Circa l’80% del fabbisogno energetico mondiale al giorno d’oggi è rappresentato dalle energie non rinnovabili. Prima di tutto però, è molto importante classificare le diverse fonti energetiche. Di queste ultime verrà focalizzata l’attenzione sulle fonti primarie, specificando in dettaglio le proprietà  che  non favoriscono l’ energia non rinnovabile  a fonti energetiche rinnovabili.

Cos'è l'Energia?

E’ bene definire, prima di parlare di energie non rinnovabili, cosa sia l’energia e come venga definita in ambito fisico. In generale, l’energia è una grandezza fisica che descrive la capacità di un sistema fisico o in particolare di un corpo di compiere un certo lavoro. Anche se quest’ultimo sia o possa essere svolto.

Distinzione delle fonti energetiche

Tutto ciò che è in grado di produrre energia viene chiamata ” fonte energetica”. Come primo esempio si potrebbe pensare al Sole, la più importante fonte di energia per la Terra. Infatti tutte le altre energie presenti sul pianeta terrestre derivano da essa.

L’energia solare potremmo quindi definirla, energia primaria. In effetti, le fonti energetiche vengono suddivise proprio in 2 classi : energie primarie ed energie secondarie.

Fonti Primarie

Le fonti primarie di energia sono quelle fonti che possono essere utilizzate direttamente, trovandosi già in natura. Fa parte delle fonti energetiche primarie anche tutte le fonti di energia rinnovabile (essendo appunto generate da fenomeni naturali).

E’ importante non confondere le fonti di energie non rinnovabili con le fonti secondarie. Infatti le energie non rinnovabili sono fonti primarie, ma rispetto alle energie rinnovabili, esse non sono fenomeni naturali, bensì si sono formate nel sottosuolo in milioni di anni (combustibili fossili) o sono nate quando il nostro pianeta si è formato (uranio).

Fonti Primarie

Elenco:

  • Tutte le energia rinnovabili: sole, vento, maree ed altre forze legate al movimento dell’acqua, calore della terra.
  • Carbone, petrolio, gas naturale e legna.
  • Combustibili nucleari ( uranio)

Fonti Secondarie

Queste fonti derivano sostanzialmente dalla trasformazione, delle fonti energetiche primarie. Vengono anche chiamate ” vettori energetici” data la loro facilità di utilizzo che le caratterizza.

Fonti Secondarie

Elenco:

  • Benzina
  • Energia Elettrica
  • Tutti gli altri tipi di energia trasformati con impianti in grado di convertire energia primaria in secondaria.

Energie non Rinnovabili

Con gli attuali livelli di fabbisogno energetico mondiale, il Carbone potrebbe durare ancora per un solo secolo.

Grafico energia rinnovabile fabbisogno energetico mondiale

Mentre da un lato, il fabbisogno di energia aumenta, aumenta anche la consapevolezza che le fonti di energia esauribili ben presto finiranno e che le emissioni di CO2 che si immettono nell’atmosfera stanno creando danni non trascurabili, causando danni importanti all’ambiente.

 

I combustibili fossili

I combustibili fossili attualmente incontrano più del 80% della domanda globale di energia. Nonostante gli impegni politici attuali e i recenti impegni a COP21 compiuti dai paesi per affrontare il cambiamento del clima, la domanda globale di energia nel 2040 è destinata a crescere almeno del 32%, con i combustibili fossili che ancora contribuiscono al 75%.

La domanda sarà guidata dai mercati emergenti come la Cina e l’India, ma anche il continente africano avrà un ruolo. Tecnologie a basse emissioni non sono stata ancora introdotte ampiamente per soddisfare la domanda attuale o futura per l’energia.

L’uso del carbone, gas e petrolio per alimentare l’industria dell’energia, edifici e dei trasporti è dovuto a salire. I combustibili fossili, anche noti collettivamente come gli idrocarburi, comprendono petrolio, gas e carbone.

La Soluzione

Una soluzione a tutto questo è implementare la produzione di energia con fonti di energia rinnovabile. Questo perché queste ultime generano energia che si trova già in natura ed in primis sarebbe un peccato non utilizzarla dato che è generata  in gran parte da fenomeni naturali.

Ovviamente hanno ulteriori aspetti positivi, quali :

  • Sono illimitate ( a differenza delle energie non rinnovabili)
  • Non emettono CO2
  • Possono essere sfruttate ovunque sul pianeta
  • Non hanno rischi legati alla sicurezza del trasporto
  • Rappresentano il futuro

L’energia rinnovabile è quindi è l’alternativa alle fonti di energia fossile. Sono chiamate così per via della loro caratteristica migliore: si rinnovano continuamente, non sono mai esauribili

Fonti di Energie non Rinnovabili

Il Petrolio, rinominato anche come Oro Nero, con il suo largo utilizzo, è il combustibile fossile più sfruttato. Iniziò ad essere sfruttato nel XX secolo come sostituto del carbone migliorando le prestazioni delle turbo-navi britanniche.

Da allora venne sempre più utilizzato, fino a diventare, al giorno d’oggi, la maggiore fonte energetica mondiale. Copre infatti il 40% del consumo energetico globale. La produzione annua è di circa 3,5 miliardi di tonnellate annue e le maggiori zone di estrazione sono situate in Medio Oriente, Nord America, CSI  (Russia, Kazakistan, Azerbaigian),  Africa Settentrionale e Occidentale ed in Venezuela.

Come viene misurato ed estratto

Il Petrolio, è una fonte primaria di energia e  fa parte delle energie non rinnovabili . Viene misurato in “barili”. Ogni Barile di Petrolio equivale a 159 litri o 42 galloni ( USA).

Derivante da materiale biologico in composizione, è rimasto per milioni di anni nel sottosuolo terrestre e viene estratto al giorno d’oggi attraverso piattaforme petrolifere in mare, torri di perforazione e pompe petrolifere.

Coprendo il 27 % dei consumi energetici mondiali, il Carbone è la seconda fonte primaria di energia. E’ invece primo, nella produzione. Infatti è il combustibile fossile più diffuso con una produzione annua di 4,1 milioni di tonnellate.

Il Carbone è così largamente diffuso per via dei suoi 2 metodi di estrazione e produzione. Esso infatti si può trovare nel sottosuolo, o può essere ottenuto artificialmente dall’uomo. Nel primo caso il carbon fossile si forma in seguito a processi geologici. Nel secondo caso il  carbone artificiale  è prodotto attraverso un processo di distillazione (coke), e viene utilizzato nelle industri siderurgiche.

A favore del carbone sono i bassi costi energetici per la produzione dello stesso. Uno delle peggiori caratteristiche invece riguarda  l’ alto tasso d’inquinamento rispetto a petrolio e gas naturale.

Il Gas naturale è la terza fonte di energia primaria dopo il Carbone e il Petrolio. Ma a differenza degli altri combustibili fossili, è la fonte che ha meno effetti negativi sull’ambiente.

E’ composto chimicamente da una miscela di idrocarburi, con percentuale maggiore di Metano (CH4). Prima di essere utilizzato, viene privato di alcuni componenti chimici come l’azoto e l’anidride carbonica poiché influiscono sulle caratteristiche rendendo meno infiammabile il gas.

Russia, Canada e USA estraggono il 60% del gas totale. Il 10% spetta a paesi del Nord Europa ( Olanda, Regno Unito, Norvegia)

L’uso più comune del Gas Naturale è in ambito residenziale, sia per via del suo basso costo, sia perché come già accennato in precedenza, è il combustibile fossile che danneggia di meno l’ambiente. I maggiori utilizzi quindi sono dovuti al riscaldamento residenziale, acqua calda e cucine a gas.

A sfavore del Gas naturale sono i costi elevati e i metodi non pratici di trasporto. Ha infatti bisogno di essere trasportato attraverso gasdotti  a pressione o attraverso navi metaniere , dove è conservato in stato liquido.

L’Energia Nucleare può essere prodotta mediante due processi : mediante la fissione nucleare ( dove avviene la separazione di nuclei di materiali radioattivi pesanti) sia attraverso la fusione nucleare (dove al contrario vi è l’unione di nuclei di elementi leggeri).

L’unica ad essere realizzata dall’uomo è la prima procedura; la fissione. Il materiale per eccellenza utilizzato per la fissione è l’Uranio-235. Il 40% dell’Uranio viene estratto da soli due paesi: Canada e Australia.

Data la sua pericolosità (i Cernobyl, in Ucraina, nel 1986 ) Paesi come l’Italia hanno abbandonato l’idea della produzione di energia attraverso processi nucleari. Un’altro grave problema, oltre alla sicurezza, è lo smaltimento delle scorie radioattive, molto pericolose per l’ambiente.

Obiettivi UE 2020

Gli obiettivi dell’Unione Europea per il 2020 in ambito climatico e energetico si definiscono in tre obiettivi principali:

  • Il taglio del 20% rispetto ai livelli del ’90 delle emissioni di gas a effetto serra (CO2)
  • Fonti rinnovabili che soddisfino il 20% del fabbisogno energetico
  • Il miglioramento dell’efficienza energetica di un 20%.

Questi obiettivi sono stati fissati dall’UE nel 2007 e recepiti dai vari parlamenti nazionali nel 2009. Nel 2015 le fonti di energia rinnovabile hanno raggiunto il 16,4% dei consumi totali di energia del continente europeo, rispettando la tabella di marcia per portarle nel 2020 al 20%.

Impianti di produzione dell'Energia Elettrica da Fonti Non Rinnovabili

termoelettrico
termoelettrico
nucleare
nucleare

E tu cosa scegli?

Sposta con il cursore del mouse la linea al centro dell’immagine per visualizzarle completamente entrambe

eolicopetroliera