Energia Geotermica
Energia Geotermica

L’energia geotermica è prodotta dai vapori caldi che fuoriescono dal sottosuolo. In particolare, le zone interessate da questi fenomeni sono le aree vulcaniche. La maggior parte dei fenomeni si manifestano in Paesi quali l’Islanda, Stati Uniti e Filippine

Cos'è l'Energia?

E’ bene definire, prima di parlare di energia rinnovabile, cosa sia l’energia e come venga definita in ambito fisico. In generale, l’energia è una grandezza fisica che descrive la capacità di un sistema fisico o in particolare di un corpo di compiere un certo lavoro. Anche se quest’ultimo sia o possa essere svolto.

Come viene sfruttata l'energia geotermica?

Non vi sono molti posti in cui l’energia termica dell’interno della Terra ( da qui il termine: Geotermica ) esce con forte intensità. Questi luoghi hanno una disposizione geografica e geologica precisa. Sono associate a delle grandi crepe che spaccano le rocce della parte esterna della Terra. Una frattura favorisce la risalita elle rocce fuse dei magmi. Nel sottosuolo infatti sono presenti delle falde acquifere circolanti che grazie alle attività magmatiche sono scaldate e possono arrivare a manifestare  in superficie dei flussi di vapore o colonne di acqua calda (geyser e fumarole).

Il flusso di calore delle profondità della Terra fuoriesce e si raccoglie mediante l’installazione di impianti geotermici. Buona parte di essi, è associata a queste condizioni. I più grandi campi geotermici sono quelli situati in Islanda.

Impianto Geotermico

Le centrali geotermiche a differenza di altre centrali elettriche (non rinnovabili ) , non si basano sulla combustione di carbone o altri combustibili fossili. Esse sfruttano appunto, l’energia geotermica derivante dai flussi del sottosuolo. I pozzi geotermici (pozzi di produzione ), variano dai 1500 metri ai 3000 metri di profondità ed hanno il compito di portare in superficie i flussi surriscaldati

Impianto Geotermico
Energia Geotermica

Tutti i vapori, raccolti ed incanalati dai pozzi, convergono verso gli scambiatori di calore oppure direttamente alle turbine. Il processo, è simile a quello di una centrale Termoelettrica, con la differenza che il calore necessario non proviene dalla combustione di fossili ma dal centro della Terra.

Una caratteristica particolare degli impianti geotermici è che devono essere aperti ciclicamente nuovi pozzi, dato che quelli precedentemente aperti, si esauriscono dopo un certo tempo.

Gli impianti Geotermici si suddividono in : sistemi geotermici dinamici sistemi geotermici statici.

Nel primo caso  il serbatoio geotermico viene continuamente ricaricato. Una volta che aumenta di temperatura o ritorna in superficie o si disperde nel sottosuolo. A far parte di questa categoria vi sono i sistemi a temperatura sia alta che bassa.

Nel secondo caso, la ricarica dei serbatoi è minimale o addirittura nulla. Appartengono a questa categoria i sistemi con bassa temperatura e i sistemi geotermici geopressurizzati; questi ultimi sono sistemi in cui l’acqua è rinchiusa in serbatoi  che sono sottoposti ad una pressione maggiore di quella idrostatica. In questi anni vi sono molti studi in corso su questi sistemi, ma, al giorno d’oggi non vi è ancora la possibilità di sfruttarli industrialmente.

  • Fonte Geotermica

    L’energia geotermica è considerata una fonte rinnovabile poichè il tempo di esaurimento equivale alla durata del Pianeta Terra. Inoltre, è considerata una fonte non programmabile e non interrompibile ed ha la precedenza nel mercato energetico come le centrali idroelettriche ad acqua fluente. E’ considerata una fonte convenzionale  poichè è sfruttata già da molto tempo.

In Italia vi sono numerose centrali geotermiche nella zona di Larderello ( Maremma Toscana). Questa zona infatti è ricca di emanazioni calde denominate soffioni boraciferi a causa dell’elevato tenore di borato di sodio.